Cosa sono i dispositivi Nexus e perché sono diversi dagli altri?

| 04/09/2012 | 0 Commenti

Se siete appassionati di telefonia, ed in particolare di smartphone con sistema operativo Android, saprete sicuramente cosa è un dispositivo Nexus ed in cosa si differisce da tutti gli altri modelli. Se invece non siete molto vicini a questo vasto mondo vi sarete di certo chiesti, ad esempio, cosa cambia tra un Galaxy S 2 ed un Galaxy Nexus.

La differenza tra i due dispositivi, a livello tecnico,  è molto semplice ma genera un grande divario nell’esperienza d’uso portata all’utente. Prendendo come riferimento l’esempio di prima cercherò di spiegarvi in cosa consiste:

  • I dispositivi Android che non appartengono alla serie Nexus sono prodotti da una casa produttrice (nel caso del Galaxy S 2, Samsung) che provvede a tutto ciò che riguarda il dispositivo, dalla progettazione alla produzione fino ad arrivare al software ed al supporto post-vendita con aggiornamenti. Il nocciolo della questione sta proprio nella parte software, che pur essendo basato sempre su Android può presentare delle personalizzazioni introdotte dal produttore (tornando al nostro Galaxy S 2 la personalizzazione è ad esempio l’interfaccia Touchwiz) e quindi ogni volta che esce una nuova versione del sistema operativo questa va “modificata” dal produttore per implementare proprio queste personalizzazioni. Tutto ciò richiede ovviamente dei tempi di sviluppo che si traducono in “ritardi” per gli aggiornamenti che arrivano all’utente finale.
  • I dispositivi Android della serie Nexus  sono prodotti anch’essi da una casa produttrice “esterna” a Google, ma sempre in stretta collaborazione con il colosso di Mountain View  (nel caso del Galaxy Nexus il produttore è Samsung) che poi però ne gestisce interamente e direttamente il software. I dispositivi della serie Nexus, quindi, avranno sempre l’ultima versione di Android (ad oggi, Jelly Bean) non personalizzata da produttori esterni. Questo supporto diretto da parte di Google è chiamato “Google Experience

Dei vantaggi e degli svantaggi di avere o meno questa fantomatica Google Experience potremmo parlare per ore ma, come spesso capita nel mondo degli smartphone, tutto dipende dalle vostre esigenze e dai vostri gusti.

In ogni caso, Nexus o meno, avrete sempre a disposizione il Play Store con la miriade di applicazioni Android che contiene. Se proprio vogliamo essere pignoli, il rischio che un’applicazione non sia compatibile con il vostro dispositivo è più basso se avete uno smartphone Google Experience anche se oggi è difficile che un dispositivo di fascia alta, seppur non Nexus, sia incompatibile con qualche applicazione nel Google Play Store.

Al momento della stesura di questo articolo  la famiglia Nexus vanta due smartphone  – tre se contiamo il Nexus One che ormai non è più supportato – ed un Tablet, ma stando a recentissimi rumor (non confermati) questa famiglia è destinata a crescere nei prossimi mesi con il lancio di diversi dispositivi prodotti da più di una casa produttrice ma sempre supportati a livello software da Google.


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Categorie: Android

L'autore ()

Mi chiamo Claudio, da Marzo 2014 Dottore in Mediazione Linguistica. A fine 2009 mi sono avvicinato al mondo dei blog, cominciando a scrivere per Nokialino.it. In seguito il canale si è poi evoluto in Geeklino.com con l’intento di fornire un servizio completo e sempre aggiornato.