Novità MWC: già disponibile la nuova versione iCoyote per Android

| 27/02/2012 | 0 Commenti


In contemporanea con il Mobile World Congress (MWC) di Barcellona è stata rilasciata la nuova versione iCoyote per Android. Il download e l’utilizzo rimarranno gratuiti per un periodo non inferiore ai sessanta giorni. Tra le novità più importanti l’introduzione della funzione tutor.

Nel corso degli anni il MWC di Barcellona si è imposto come il più importante convegno europeo e mondiale sulle tecnologie mobili, sui cellulari, sugli smartphone e gli accessori. Gli occhi attenti e desiderosi di novità di esperti, produttori, giornalisti e semplici appassionati si rivolgono verso la capitale catalana che diventa, per alcuni giorni, una gigantesca vetrina per tutto ciò che verrà a breve presentato al pubblico.

Un posto di assoluto riguardo, accanto ai più noti e riconoscibili hardware, l’hanno ottenuto di recente le applicazioni, sviluppate per tutti i più importanti sistemi operativi e capaci di divertire, appassionare, aiutare milioni di persone, con un semplice click.

In contemporanea con il MWC è stata rilasciata in queste ore la nuova versione iCoyote per Android, un’applicazione che offre un contributo tangibile alla guida in sicurezza perché trasporta su mobile device le caratteristiche del Coyote, il localizzatore GPS di autovelox distribuito in Italia dalla Magneti Marelli After Market Parts and Services.

La prima buona notizia è che sia il download dall’Android Market (https://market.android.com/?hl=it) che l’utilizzo dell’applicativo rimarranno completamente gratuiti per un periodo non inferiore ai 60 giorni (indicativamente fine aprile 2012). Per il pieno utilizzo delle funzionalità, iCoyote sfrutterà il traffico dati previsto dal contratto telefonico sottoscritto dall’utente.

Il secondo aspetto di assoluto rilievo è che rispetto alla precedente versione, è stata introdotta anche la funzione Tutor. iCoyote quindi avvisa quando ci stiamo approssimando ad una zona ove è presente il sistema di rilevazione Tutor e, una volta entrati, ci aggiorna sulla velocità di percorrenza, sulla media che stiamo tenendo. Degli appositi segnali visivi e sonori ci avvertono in caso la nostra media si stia avvicinando troppo al limite consentito (o lo abbia inavvertitamente superato).


Si conferma ovviamente la possibilità di ricevere in tempo reale informazioni riguardanti la presenza di autovelox fissi, mobili e telecamere al semaforo; è stato inoltre ulteriormente potenziato il “bottone pericolo”: oltre a segnalare la presenza d’incidenti, di code e lavori lungo la carreggiata, è stata infatti introdotta la funzione “SOS”.
L’icona “SOS” compare come possibilità una volta cliccato il “bottone pericolo”. Se selezionata, restituisce al guidatore una schermata ricca d’informazioni e di possibilità. In primo luogo, grazie al GPS, il telefono geolocalizza la posizione dell’auto; tale informazione sarà di vitale importanza per gli eventuali soccorritori. Inoltre al guidatore compaiono due ulteriori icone con le quali mettersi in contatto direttamente con le forze dell’ordine o le urgenze (croce rossa, ospedali di zona).

Non sono cambiate sia la funzione vocale, grazie alla quale al posto del semplice segnale sonoro una voce registrata ci avvertirà dell’imminente presenza di un controllo, sia la capacità dell’apparecchio di riconoscere e indicare quale autostrada, strada statale o provinciale stiamo percorrendo.

La funzione scout è stata ulteriormente implementata. La schermata principale continuerà a segnalarci il numero preciso di esploratori che ci precedono, ovvero le persone che utilizzano la stessa applicazione o possiedono il localizzatore Coyote e che sono passati per la stessa strada nei 30 minuti precedenti. In più però rispetto al passato, ogni esploratore sarà fornito di “stelle” (da zero a tre) che rappresentano l’indice di affidabilità dell’esploratore stesso. La creazione di tale indice è basata sulla filosofia della Community Coyote, viene infatti calcolata sulla base della frequenza e della affidabilità dimostrata dall’utente nella partecipazione alla vita della Community. Più un utente partecipa e più le sue segnalazioni vengono ritenute affidabili, più il numero di stelle cresce.


Due funzioni supplementari sono state introdotte nella modalità Mappe di Eventi. In precedenza, con un semplice tocco, il telefono ci mostrava la nostra posizione in una cartina geografica. Oltre alla nostra posizione la mappa poteva evidenziare gli eventi già segnalati in zona (incidenti, controlli velox o magari rallentamenti), un modo facile ed intuitivo per decidere in anticipo quale percorso seguire. A tutto ciò si sono aggiunti:

• Il calcolo di un itinerario
• Localizzazione del luogo in cui l’auto è stata parcheggiata (Dov’è la mia auto)
Per il calcolo dell’itinerario sarà sufficiente inserire l’indirizzo di partenza e di destinazione e l’itinerario comparirà sulla mappa. Nel caso della funzione “Dov’è la mia auto” il sistema, una volta registrata la posizione di parcheggio, sarà in grado di segnalare su mappa il percorso da seguire per recuperare il proprio veicolo.

Molte e rilevanti quindi le novità introdotte in questa nuova versione di iCoyote per Android che si presta a bissare il successo della precedente release (più di 43.000 download in 7 mesi).

Un successo che ha una semplice spiegazione, infatti iCoyote è qualcosa di più rispetto ad una semplice applicazione, è soprattutto la chiave per entrare a far parte della Community Coyote, un gruppo che conta circa 50.000 affiliati in Italia e 1.500.000 in tutta Europa, accumunati dal desiderio di viaggiare in sicurezza e di aiutarsi mutualmente per perseguire questo fine.

Costi

Indicativamente sino alla fine di aprile sia il download che l’utilizzo della applicazione rimarranno gratuiti. iCoyote potrà essere scaricata dall’Android Market (https://market.android.com/). Per rimanere costantemente aggiornato e permettere di segnalare eventuali autovelox o incidenti, iCoyote sfrutterà il traffico dati previsto dal contratto telefonico sottoscritto dall’utente.
L’utilizzo di alcune funzionalità come ad esempio la visualizzazione delle Mappe comporta un elevato traffico dati. Si consiglia pertanto di verificare in anticipo con il proprio operatore telefonico le tariffe vigenti.


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Categorie: Android, Applicazioni Android

L'autore ()

Mi chiamo Stefano, appassionato di computer ed elettronica fin dalla tenera età, mi avvicino al mondo Apple attraverso l’iPhone 4. Inizialmente scettico per un prodotto, secondo me, troppo costoso per quello che doveva essere un semplice telefono, la mia passione sfocia ben presto in una cultura per un mondo che “o ami, o odi”, quello della mela! Mi occupo della categoria Apple nel blog di Geeklino.