Dopo l’introduzione da parte di Apple della Micro SIM, anticipata con scarsi risultati da LG e seguita da Nokia con la serie Lumia, arriva il brevetto per la SIM Virtuale. Vediamo di cosa si tratta.
Il brevetto in realtà è molto più complicato di come potrebbe sembrare, infatti Apple, nella prossima generazione di smartphone o comunque in futuro, sembrerebbe voler collegare il sistema di pagamento NFC alla SIM virtuale, questo permetterebbe quindi all’utente di poter effettuare pagamenti sia utilizzando il telefono come carta di credito, sia per i pagamenti con il numero telefonico virtuale collegato.
Ricordiamo che i pagamenti NFC sono già realtà in America e Giappone, grazie agli operatori telefonici locali, rimaniamo fiduciosi poiché prima o poi questo tipo di soluzione possa giungere anche in Italia.
In ogni caso un iPhone senza SIM potrebbe anche essere lievemente più sottile, eliminando il vano che occupa comunque spessore. Vedremo una soluzione simile già sul prossimo iPhone? Voi cosa ne pensate?











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